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Trasloelevatore
Trasloelevatore per percorsi curvi
Problema di azionamento: trasloelevatore per percorsi curvi
In un magazzino automatico vengono immagazzinate delle
quantità notevoli, motivo per cui esso è dotato di molti
corridoi mentre il flusso di materiale è ridotto. In questo
caso il trasloelevatore percorre più corridoi e deve essere
adatto ai percorsi curvi. Ciò significa che fra
l'azionamento anteriore e quello posteriore c'è un
differenziale e che il controllo in curva attivo evita i
carichi radiali elevati quando viene percorsa una curva.
Quando la ruota anteriore entra nella curva, quella
posteriore procede ancora sulla retta e rallenta. Quando la
ruota posteriore entra nella curva, quella anteriore procede
di nuovo sulla retta. Ne consegue un forte aumento della
velocità della ruota posteriore che corrisponde, a seconda
del raggio e della distanza asse, al fattore 2 o più.
Questo richiede agli azionamenti:
- suddivisione del carico, vengono azionate entrambe le
ruote
- regolazione dello scorrimento
- adeguatezza ai percorsi curvi, differenziale
elettronico
Soprattutto per ottenere l'adeguatezza ai percorsi curvi
sono necessari dei convertitori di frequenza intelligenti.
Il sistema di controllo sovraordinato non è in grado di far
fronte a questi compiti.
La soluzione con MOVIDRIVE®
Differenziale elettronico con controllo in curva attivo
Il presupposto necessario è che siano note le velocità di
entrambi le ruote. Vengono azionate entrambe le ruote del
trasloelevatore e ne deriva la suddivisione del carico su
entrambi gli azionamenti. I motori di azionamento sono
dotati di encoder incrementali e alimentati rispettivamente
da un proprio convertitore di frequenza.
Successo grazie alla comunicazione
Entrambe le ruote vengono azionate ed alimentate
rispettivamente da un proprio convertitore di frequenza
MOVIDRIVE®. I convertitori di frequenza sono
collegati da un bus di sistema (SBus) e attraverso
l'interfaccia RS-485, entrambi in dotazione di serie.
- Differenziale elettronico con bus di sistema (SBus)
- Suddivisione del carico con interfaccia RS-485
Controllo del movimento via IPOSplus®
Ora entra in gioco una caratteristica fondamentale dei
convertitori di frequenza MOVIDRIVE®, vale a
dire il controllo di posizionamento e di sequenza IPOSplus®.
Un programma IPOSplus® nel MOVIDRIVE®
calcola, sulla base della velocità specificata per il
percorso della curva e delle velocità effettive delle due
ruote motrici, la velocità di riferimento dell'azionamento
master. L'azionamento slave funziona con regolazione di
coppia.
Tutti i vantaggi insieme
- Le unità MOVIDRIVE® si scambiano
attraverso il bus di sistema e l'interfaccia RS-485 i
dati per la regolazione della velocità e la
suddivisione del carico.
- Il programma IPOSplus® esegue l'intero
controllo dei movimenti nel MOVIDRIVE®.
- Il differenziale elettronico evita che si creino dei
carichi radiali elevati contribuendo così al
funzionamento sicuro del trasloelevatore.
- Trazione sicura del trasloelevatore grazie alla
regolazione dello scorrimento.
- Il controllo in curva attivo consente alla curva di
essere percorsa più velocemente del fattore 2,5 - 3.
- Funzionamento sicuro dei motori trifase asincroni
anche nell'ambito di indebolimento.
- Il collegamento a sistemi di controllo sovraordinati
via bus di campo è semplice.
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